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Si ricomincia!

Dislocazione delle classi nelle due sedi

Sede di via Cavour: classi 1AI; 1AII; 1BI; 1BII; 1C; 1DI; 1DII; 1BL; 1CLI; 1CLII; 1AE; 1BE; 2BL; 2CL; 2DL; 2AE; 2BE; 3B; 3BL; 3BU; 4C; 4AL; 4CL; 4BU; 5BL; 5CL; 5AU

Sede di via Panfili: classi 1AL; 1AU; 1BU; 1CU; 2A; 2B; 2C; 2D; 2AL; 2AU; 2BU; 2CU; 3A; 3AL; 3CL; 3DL; 3AU; 3AE; 3BE; 4A; 4B; 4BL; 4DL; 4AU; 4AE; 4BE; 5A; 5B; 5C; 5AL; 5DL; 5BU; 5AE

 

Per le CLASSI PRIME il primo giorno di scuola è LUNEDI' 14 SETTEMBRE

Entrano alle 9,05 ed escono alle 12,05 in via Cavour le classi 1AI - 1AII - 1BI - 1BL - 1AE - 1BE

Entrano alle 10,05 ed escono alle 13,05 in via Cavour le classi 1BII - 1DI - 1DII - 1CLI -1CLII - 1C

Entrano alle 9,05 ed escono alle 12,05 in via Panfili le classi 1AL - 1AU

Entrano alle 10,05 ed escono alle 13,05 in via Panfili le classi 1BU - 1CU

 

Per le CLASSI 2^ 3^ 4^ 5^ il primo giorno di scuola è MARTEDI' 15 SETTEMBRE

 

Nel corso dei mesi estivi all’interno del Liceo si è lavorato intensamente in vista della riapertura della scuola.

Tale attività ha visto in prima linea il dirigente e il suo staff, nonché le quattro commissioni composte da docenti (Organizzazione della ripartenza; Didattica a distanza; Introduzione dell’Educazione civica; Accoglienza delle classi prime). Ma, più in generale, la preparazione della “ripartenza” ha visto il coinvolgimento, con grande impegno, di tutto il personale docente e non docente.

L’intento di fondo è stato quello di coniugare il massimo della sicurezza rispetto alla situazione epidemiologica con il massimo dell’efficacia in termini di offerta formativa, ed è stato perseguito su vari fronti, dall’effettuazione di interventi di edilizia leggera, all’acquisto di dispositivi informatici, alla richiesta di organico aggiuntivo. Grazie al volontariato di vari docenti si è anche provveduto ad applicare nei locali dell’istituto un layout adeguato alle regole sul distanziamento.

Un’attenzione particolare è stata assegnata all’elaborazione della proposta didattico-organizzativa per il nuovo anno scolastico.

Due gli obiettivi principali:

  1. ridurre al minimo il ricorso alla didattica a distanza;
  2. favorire il più possibile la presenza, durante le lezioni a scuola di ogni classe, di tutti gli studenti contemporaneamente.

Nel perseguimento di tali obiettivi si è tenuto conto della prioritaria necessità di adottare adeguate misure di sicurezza, in particolare riguardo alla riduzione dell’assembramento (a scuola e fuori) e al rispetto dei parametri relativi al distanziamento interpersonale all’interno delle aule.

Relativamente a quest’ultimo aspetto, è innegabile che un serio ostacolo è stato rappresentato dal fatto che molte aule, soprattutto quelle della sede di via Cavour, sono piccole. È stato svolto un minuzioso lavoro di attribuzione delle classi ai locali, finalizzato a impiegare gli spazi nel modo più efficiente possibile. Sono comunque risultati inevitabili il ricorso alla turnazione di molte classi nelle aule più grandi e il totale superamento della tradizionale distinzione per cui il biennio frequenta in via Panfili e il triennio, tranne alcune classi, in via Cavour.

Nell’elaborazione della proposta per il nuovo anno scolastico sono stati inoltre introdotti i seguenti accorgimenti:

  • ricorso a lezioni pomeridiane (non più di un pomeriggio per classe);
  • diversificazione degli orari di ingresso e di uscita da scuola.

Al termine di un lungo percorso di riflessione e confronto che ha visto coinvolti molti docenti, con le loro osservazioni e proposte, il 4 settembre 2020 il Collegio docenti del Liceo “Leonardo da Vinci” ha approvato la seguente organizzazione delle attività didattiche per l’a.s. 2020-2021.

L’orario scolastico è il seguente:

  • mattina: 8,05 – 14,05 per le lezioni in aula e per la dad (didattica a distanza), con lezioni da 60 minuti;
  • pomeriggio: 13,30 – 17,10 per le lezioni, in aula e in dad, della durata di 55 minuti (i 5 minuti perduti vengono recuperati con ore di lezione o di sportello per tutta la classe).

Per limitare gli assembramenti l’entrata degli studenti è distribuita fra le 8,05 e le 9,05, l’uscita fra le 13,05 e le 14,05.

Durante le lezioni in dad, negli ultimi 10 minuti i docenti consentono agli studenti di lasciare la postazione informatica, riposare la vista e riordinare il materiale, ma restano a disposizione con il collegamento aperto per approfondimenti individuali e domande. 

Le quinte fanno lezione in aula 6 giorni a settimana tutte le settimane, senza ore pomeridiane.

Le terze e le quarte per tre settimane su quattro fanno lezione in aula, turnando nelle aule più grandi, 5 mattine + 1 pomeriggio. La quarta settimana è in dad.

Le classi 3AU, 4C, 4AE, 4CL, 4BU fanno lezione in aula 6 mattine a settimana perché, essendo poco numerose, occupano le aule piccole.

Le classi 3BE, 4A, 4DL, 4B per tre settimane su quattro fanno lezione in aula per 6 mattine, senza pomeriggio, e per una settimana su quattro in dad. 

Le seconde per tre settimane su quattro fanno lezione in aula, turnando nelle aule più grandi, 4 mattine e un pomeriggio. La quarta settimana è tutta in dad.

La 2DL, non avendo classi con cui turnare, fa sempre lezione a scuola, per 6 giorni settimanali.

Le prime fanno lezione in aula quattro settimane su quattro, in base ai 2 seguenti schemi:

- 8 prime (1C, 1AL, 1BL, 1AU, 1BU, 1CU, 1AE, 1BEfanno lezione in aula 4 mattine e 1 pomeriggio;

- 4 prime (1A, 1B, 1D, 1CL) vengono sdoppiate in 8 gruppi (1AI, 1AII, 1BI, 1BII, 1DI, 1DII, 1CLI, 1CLII) che, potendo utilizzare le aule piccole, fanno lezione in aula 6 giorni a settimana, di cui 5 mattine e un pomeriggio; i due gruppi in cui è stata divisa ogni prima si uniscono e fanno lezione insieme nelle seguenti discipline: Scienze motorie; Disegno e storia dell'arte (prime del liceo scientifico); Religione. Per le classi prime del liceo scientifico è temporaneamente sospeso il potenziamento di Inglese; fanno quindi tre ore settimanali di Inglese.

Ci aspetta un anno estremamente faticoso e carico di incognite, che – nonostante lo sforzo di prepararsi per affrontarlo nel modo migliore possibile – presenterà situazioni mai sperimentate in precedenza e richiederà a tutti – studenti, genitori, personale scolastico – di dare il massimo, in termini di impegno, disponibilità, collaborazione.

Ma il popolo del Da Vinci, così come ha saputo affrontare – e non è stato facile – l’anno scolastico che ha visto l’inizio dell’emergenza, saprà affrontare anche le sfide che quello nuovo comporterà.