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In Sicilia con Addiopizzo

"Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà.  [...] È per questo che bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perché in uomini e donne non si insinui più l’abitudine e la rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore" (Peppino Impastato)

 

Le  classi 3A e 4AU dal 9 al 14 aprile 2019 si sono recate in Sicilia per il loro viaggio di istruzione, parte integrante dei progetti di Alternanza scuola lavoro incentrati sull'Educazione alla legalità.

Durante il viaggio vi sono stati vari momenti dedicati all'approfondimento di temi legati alla storia della mafia e del movimento antimafia dal dopoguerra ad oggi e incontri con testimoni che hanno raccontato cosa significa oggi in Sicilia lottare per la legalità.

Senza dubbio toccante la visita a Caccamo dove abbiamo incontrato l'imprenditore Giorgio Scimeca che, ribellatosi assieme alla sua famiglia al pizzo, dal 2004 si batte per essere libero di lavorare nella sua pasticceria senza subire intimidazioni.

Altrettanto significativa la visita a Corleone, paese "simbolo" della mafia, dove ci ha accompagnato Marilena Bagarella, parente del famoso boss Leoluca, oggi responsabile del Laboratorio della legalità, sorto in uno stabile confiscato alle cosche locali.

Dopo aver visitato il memoriale di Portella della Ginestra, luogo dell'efferata strage avvenuta il 1o maggio 1947 ad opera della banda del bandito Salvatore Giuliano, assoldato dai potenti latifondisti, ci siamo recati in via D'Amelio, a Capaci e a Cinisi, ospiti della casa memoria di Felicia e Peppino Impastato.

Abbiamo ascoltato tante storie che dal passato più o meno lontano ci hanno portato al presente, fino all'impegno dei ragazzi di Addiopizzo, da anni attivi a Palermo contro il racket delle estorsioni. Nella loro sede (sorta in un bene confiscato) abbiamo dialogato con Giusy, una delle fondatrici dell'associazione.

L'occasione del viaggio ci ha permesso anche di ammirare le bellezze artistiche e naturalistiche di questa splendida terra: il borgo marinaro e la cattedrale normanna di Cefalù, il castello medioevale di Caccamo, la valle dei templi di Agrigento, le bianche scogliere di Scala dei Turchi e, da ultimo, i tesori del centro storico di Palermo.

Un'esperienza che ha avuto come filo rosso la bellezza: quella degli uomini e delle donne, più o meno conosciuti, che hanno sacrificato la loro vita per la legalità,  quella di persone semplici che sulle loro orme ancora lottano quotidianamente per essere liberi, quella dei luoghi e della natura, quella infine di tanti siciliani, soprattutto giovani, che desiderano offrire un'immagine migliore della loro terra, riscattandola dai tanti stereotipi negativi cui è troppo spessa associata.

Un ringraziamento particolare a Davide Lanza, il mediatore cultuale di AddiopizzoTravel, per la professionalità, la disponibilità e la competenza con cui ci ha accompagnati.

Per vedere il video


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