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Gravissimo atto nella sede di via Panfili: rimosso da ignoti lo striscione degli studenti
Mi rivolgo a tutta la comunità scolastica per esprimere il mio profondo rammarico e la mia forte preoccupazione in merito a un episodio che colpisce la scuola nella sua funzione primaria, quella di trasmettere i principi costituzionali e democratici del nostro stato.
Per la seconda volta, lo striscione recante la scritta "Qui nessuno è straniero", affisso dalle nostre studentesse e dai nostri studenti all'esterno della scuola, è stato rimosso.
Ritengo che si tratti di un atto estremamente grave. È un gesto che non solo offende l'impegno civico e la sensibilità dei nostri ragazzi, ma lede il diritto inalienabile di affermare principi sanciti e protetti dalla nostra Costituzione.
La Costituzione italiana ci ricorda, all'articolo 34, che "La scuola è aperta a tutti". Il nostro Stato garantisce a tutti i bambini e le bambine, a tutti i ragazzi e le ragazze – senza alcuna distinzione – l'inviolabile diritto all'istruzione e all'accoglienza. Chi compie un atto di rimozione e censura di questo tipo, tenta di fatto di negare l'esistenza stessa di questo diritto e di cancellare un messaggio di civiltà che dovrebbe essere patrimonio
condiviso di tutta la società.
La scuola è, e continuerà a essere, un presidio di democrazia e il luogo primario dell'inclusione.
A voi studenti e studentesse, che vi siete fatti promotori di questo messaggio di apertura, va la mia più totale e convinta solidarietà. Vi invito a non farvi scoraggiare da questi atti di intolleranza.
CONTINUATE A ESSERE PORTAVOCE DI UNA CULTURA BASATA SUL RISPETTO E SULL'UMANITÀ.
LA DIRIGENTE SCOLASTICA






