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Rassegna mensile

Per chi aspira a una conoscenza del presente non ridotta alla dimensione caotica e casuale che la rete e i social nutrono mediante la miniaturizzazione e frantumazione delle notizie, leggere la stampa quotidiana e periodica è oggi esercizio più che mai necessario. Ogni mese giorni un gruppo di studenti ci guida in questa avventura.
“Perché a Trump interessano Venezuela e Groenlandia: i punti in comune tra i due Paesi” - Il Post
Donald Trump ha sequestrato il presidente del Venezuela e ha minacciato l'invasione della Groenlandia, suscitando preoccupazione internazionale: fino a dove si spingerà? Ha dichiarato che gli Stati Uniti “gestiranno” il Venezuela a tempo indeterminato sfruttando le sue riserve petrolifere e ha anche espresso interesse per la Groenlandia ritenuta strategica per la sicurezza nazionale statunitense. (Politica Estera)
“Ancora sangue l’Iran avverte: sì al negoziato o alla guerra”- Il Corriere della Sera
La repressione da parte del regime Iraniano di Ali Khamenei nei confronti dei manifestanti diventa di giorno in giorno sempre più feroce. Il Paese è al quinto giorno di buio. Non si conosce il numero dei morti. Gli identificati sono 648, ma le stime parlano di migliaia. (Politica estera)
“Inizia il processo per genocidio contro il Myanmar” - Il Post
Il processo iniziato il 12 gennaio presso la Corte Costituzionale di Giustizia (ONU), stabilirà l’eventuale colpevolezza dello Stato del Myanmar, accusato di genocidio contro la popolazione rohingya, minoranza musulmana. Ciò potrebbe rappresentare un punto di svolta per il diritto internazionale, ridefinendo il concetto di genocidio ed aprendo la porta ad altri processi.
“David Bowie, l’uomo che curava il futuro” - Rolling Stone
Provate a pensare ad un matrimonio tra l’estetismo di Wilde ed il superuomo di Nietzsche. Ecco che nasce la musica di David Bowie: uscire dal passato, per creare una nuova concezione di tempo. (sez. Cultura)
“La grammatica delle felicità”- Vanity Fair
Qual è l’essenza della vera felicità che accomuna l’antichità e la modernità? Colamedici e Gangitano sono gli autori di questo stimolante articolo che ci aiuta a riflettere sull’essenza della vera felicità, quella senza schermi, lontana dalla superficialità corrente e che accomuna popoli e culture di epoche diverse. (sez. Cultura)
“L’identità non è fonte bensì prodotto delle nostre azioni. Anche Ulisse viene definito dagli altri”- Corriere della Sera (Sette)
E se per capire chi siamo dovessimo prima lasciarci raccontare? L’autore propone una sorprendente rivalutazione della filosofia di Rousseau, che parte dal tumultuoso viaggio di Odisseo fino a giungere alla comprensione della società non come fonte di corruzione, ma come strumento in grado di condurre l’uomo verso la scoperta della sua identità e della sua natura. (sez. Cultura)
“I meme su Charlie Kirk sono già diventati spazzatura digitale” - da Rolling Stone US
Dopo essere stato assassinato, Charlie Kirk è diventato oggetto del disprezzo trollesco dei meme prodotti dall’AI. Questo articolo apre l’interrogativo sugli eventuali limiti della satira.
“Fino a soffocare. Impresa sportiva senza limite” - Il Manifesto
Un incidente tragico che ci fa riflettere sullo stato di salute dello sport e sulla nostra ossessione per la performance. Anche a scapito della salute e della vita stessa. In un mondo dove la competizione è tutto e la cultura sportiva valorizza la vittoria a tutti i costi, ci si chiede: stiamo davvero vivendo o stiamo solo sopravvivendo all’ossessione che la nostra mente ha sviluppato? (sez. Sport)
“La Groenlandia è indispensabile, sì, ma per la scienza” - Focus
Le mire politiche di Trump verso la Groenlandia mettono a rischio decenni di relazioni scientifiche internazionali per lo studio del territorio, del clima e, soprattutto, della salvaguardia ambientale. (sez. Ambiente)
“Non siamo fatti per immaginarci in guerra” - Il Post
L’articolo ci mette davanti a una dura realtà degli ultimi anni: doversi confrontare con la possibilità di entrare in guerra e le rispettive paure ed incertezze. (sez. Politica)
“Le opposizioni votino con noi”. Sicurezza, la mossa del governo - Corriere della Sera
Durante il corteo di Torino contro la chiusura del centro sociale Askatasuna, ci sono stati violenti scontri contro le forze dell’ordine, che hanno riacceso la discussione sulle norme sicurezza. Dopo i gravi scontri avvenuti, il governo si muove sul tema sicurezza, proponendo un decreto accompagnato da un disegno di legge per dare una forte stretta su violenza giovanile. Nel nuovo pacchetto norme sulla sicurezza, le più discusse sono: lo stop alla vendita dei coltelli ai minorenni, il fermo preventivo di 12 ore per i soggetti sospetti di costituire un pericolo per il pacifico svolgimento della manifestazione e lo scudo penale delle forze dell’ordine.
Il governo chiede alla sinistra un voto congiunto sul decreto, ma il Pd, tramite la sua segretaria, ha risposto di non strumentalizzare i fatti avvenuti a Torino. (Sez. Politica)
Ipotesi fermo 12 ore: “È incostituzionale, agenti senza controlli - Il Fatto quotidiano
C’è il serio rischio che la norma, valutata dal governo, sul fermo preventivo di 12 ore dei manifestanti sospettati di essere pericolosi, sia incostituzionale. Lo dicono importanti costituzionalisti e professori: da Gaetano Azzariti a Michele Ainis, ad Antonio D’andrea. (Sez. Politica e Costituzione)
L'ex capo della polizia di Minneapolis: «Vi spiego dove è nata la rabbia di questa città» - L’Avvenire
Meno di sei anni dopo l’uccisione di George Floyd, ancora una volta, Minneapolis è attraversata da una profonda crisi di fiducia nell’ordine pubblico. Oggi il bersaglio non è la polizia locale ma le agenzie federali impegnate nelle operazioni anti-immigrazione. L’ex capo della polizia di Minneapolis, Medaria Arradondo racconta che le ferite della città hanno aiutato i suoi abitanti a sviluppare dei forti anticorpi civili contro ogni minaccia ai propri diritti. (Politica estera)
Ddl stupri il consenso non c’è piu’. La lega dà il colpo di spugna - il Manifesto
Il termine “consenso” sparisce e al suo posto appare l’opposto il “dissenso”. Si tratta di un provvedimento a scopo di tutelare maggiormente la vittima, poiché comprende anche la possibilità che la vittima sia impossibilitata nell’ esprimere assenso o dissenso. Tuttavia molte associazioni per donne, tra cui la D.I.Re. ritengono sia un enorme arretramento rispetto anche alla legge vigente. (sez. Politica)
Sotto le macerie di Gaza nasce il club privato di Trump - Il Manifesto
All'evento di Davos, 19 paesi hanno firmato per il "Board of Peace", un'iniziativa commerciale che ignora i diritti internazionali e le sofferenze palestinesi. Donald Trump, presente all'evento, ha lodato la posizione strategica di Gaza, promuovendo piani di investimento senza menzionare le violazioni dei diritti umani. Italia, Francia e Gran Bretagna si sono distaccati dall'iniziativa, sottolineando che la pace non può essere ottenuta attraverso il profitto. La situazione a Gaza rimane critica, con insufficienza di aiuti e continui attacchi. L'occupazione israeliana viene rafforzata da questo progetto. (Sez. Politica Internazionale)
I capri espiatori nel circolo vizioso della violenza - Il Manifesto.
A seguito del tragico omicidio avvenuto a La Spezia, in cui Youssef Zaki ha perso la vita per mano di un suo coetaneo compagno di classe, è scaturito un allarme sociale, il cui peso però grava sulle spalle di alcuni gruppi etnici ben circoscritti. Nell’articolo si evidenzia come frequentemente si tende a incolpare del deterioramento della convivenza civile le minoranze, un’azione che rappresenta una soluzione semplificatrice e meschina a un problema molto complesso, quale è la violenza e l’assuefazione ad essa nella nostra contemporaneità. (Sez. Politica e Immigrazione)
Figli che non parlano più con i genitori - Il Post
L’articolo parla del fenomeno del "no contact", ovvero la decisione di interrompere i rapporti con i propri genitori, spesso a causa di abusi psicologici, traumi, mancanza di supporto emotivo, aspettative irrealistiche sui propri figli o dinamiche familiari disfunzionali.
L'articolo esamina le motivazioni che portano i figli a prendere questa decisione e le reazioni dei genitori, spesso confusi e smarriti. Gli esperti intervistati sottolineano l'importanza di coltivare relazioni sane e di non sottovalutare l'impatto del proprio comportamento sui figli. (sez. Giovani e Cultura)
Si può essere furbi come una mucca- Il Manifesto
Uno studio pubblicato su Current Biology smentisce il luogo comune che le mucche siano animali non intelligenti. La mucca Veronika, residente in una fattoria in Austria, ha dimostrato di essere in grado di utilizzare uno spazzolone per grattarsi la schiena e scacciare gli insetti.
L’uso di strumenti è una dote osservata in poche specie, note per la loro intelligenza e Veronika ha dimostrato di poter utilizzare lo spazzolone in modo diverso a seconda della funzione.
Lo studio suggerisce che le mucche potrebbero essere più intelligenti di quanto pensiamo, ma che l’ambiente in cui vivono non permette loro di esprimere le loro capacità. Gli autori dello studio sottolineano l’importanza di fornire agli animali mezzi per realizzarsi come tali e non come servitori degli uomini. (Sez. Scienze)
Se la Terra trema - Scienze.
Il cambiamento climatico agisce come una minaccia anche per il terreno: seppur non sia il diretto responsabile dei disastri ambientali, contribuisce al loro aumento e alla loro intensità. In regioni come California, Alaska, Groenlandia e Alpi, il cambiamento emerge come un vero e proprio fattore d’innesco di cui l’agente principale è l’acqua. (Sez. Ambiente)
RASSEGNA MENSILE N. 3
“Il diritto internazionale si sta svuotando”- Il Post.
Il diritto e le organizzazioni internazionali delineano il confine della nostra civiltà, garantendoci pace e sicurezza. Ma cosa accade quando questi limiti vengono brutalmente infranti? Tutto ciò a cui stiamo assistendo adesso.
“Petrolio e glifosato In Libano e in Iran disastri ambientali: nuove armi dell’Idf.”- Il Fatto Quotidiano
In seguito ai raid statunitensi e israeliani su dei depositi di petrolio in Iran, il cielo si é coperto di nubi dense e nere, con fiamme visibili a chilometri di distanza. L’ONU parla di “ecocidio”: la contaminazione causata dai conflitti armati, come l’uso da parte dell’esercito israeliano di fosforo bianco.
“Viviamo nell’era della prepotenza ma si può risalire”- Repubblica
Simonetta Fiori Torino intervista il giurista Gustava Zagrebelsky che critica i realisti che si rassegnano alle violazioni del diritto internazionale e ricorda che il motto latino si vis pacem para bellum era riferito a una pace volta al dominio imperiale di Roma. L’Europa deve, invece, dare voce agli idealisti che credono nei diritti umani, nella giustizia sociale, nel rispetto dei popoli e nella laicità
“Attacco all’Iran: perché sta succedendo ora?”- Geopop
Scopriamo i retroscena dei vertici del potere e perché , proprio in questo momento storico , la stabilità globale dipenda dall’esito di questo conflitto.
“Missione quasi compiuta” E Trump si consulta con Putin - Corriere della Sera
Trump ha definito l’operazione in Iran “una piccola escursione”. Poi ha dichiarato ai giornalisti che l'operazione è “molto avanti” rispetto alla tabella di marcia iniziale. Gli interventi americani in Iran e Venezuela danneggiano la Cina, che secondo le stime acquistava un quinto del suo petrolio da questi paesi, ma Trump ha sostenuto che gli americani stanno “aiutando” Pechino: “stiamo facendo questo per altri paesi nel mondo, inclusa la Cina, perché il petrolio passa dallo Stretto.”
Trump ha parlato ieri con Putin. La telefonata tra Putin e Trump è durata circa un’ora ed è stata incentrata sulle possibili risoluzioni del conflitto in Medio Oriente e sull’Ucraina.
“Basi Usa in Italia utilizzate come scalo per la guerra in Iran, come funzionano e quali sono i rischi reali” Vi notizie
L’Italia si trova al centro di possibili scenari di guerra. La premier Giorgia Meloni, ha ribadito più volte che l'Italia non intende andare in guerra, ma la situazione è molto complicata.
Le basi nato sono sotto controllo degli Stati Uniti. Le basi NATO in Italia sono nel mirino dell’Iran: L’Iran possiede missili con 2.000-3.000 chilometri, che potrebbero raggiungere il sud Italia. In particolare le regioni della Sicilia, Puglia, Campania, Lazio, Calabria, Molise e Abruzzo.
“La prima volta in cui le donne votarono in Italia non è quella che pensate”- Il Post.
La prima volta che le donne poterono votare ed essere votate fu nel 1946. Tuttavia, non avvenne in occasione del referendum del 2 giugno per decidere tra monarchia e repubblica come spesso si pensa, ma per le elezioni amministrative che si tennero tra il 10 marzo e il 7 aprile.
“Giornata mondiale dell'orso polare, quanti ne sono rimasti al mondo e come proteggerli”- Skytg24
Il 27 febbraio è la giornata mondiale dell’orso polare, ricorrenza istituita nel 2005 da Polar Bears International. Il suo scopo è quello di invitare a riflettere sui pericoli che il cambiamento globale e le attività umane rappresentano per l’orso polare.





